Il Primo Soccorso Pediatrico (di base, le manovre di disostruzione e la prevenzione incidenti) non è un argomento per addetti ai lavori: è una competenza che può diventare decisiva nella vita quotidiana. Basta un incidente domestico, un boccone che blocca le vie respiratorie, un malore improvviso perché tutto cambi in pochi istanti.
In quei momenti non servono rassicurazioni, ma strumenti concreti. Sapere cosa fare, subito, può trasformare una situazione drammatica in un intervento efficace.
È proprio da questa consapevolezza che nasce l’iniziativa di Salvagente, che ha deciso di rendere gratuiti i corsi base di primo soccorso, (e quelli di prevenzione incidenti) con l’obiettivo di portare la formazione salvavita alla portata di tutte e tutti.
Salvagente dal 1° febbraio 2026 da via a una rivoluzione nel diritto alla sicurezza.
Nessuno slogan pubblicitario. Non è una promessa vaga. È una dichiarazione di intenzione precisa: trasformare la conoscenza salvavita in un diritto concreto, pratico e soprattutto accessibile.
Perché il Primo Soccorso Pediatrico non è opzionale: i numeri che contano davvero
Il soffocamento da corpo estraneo è una delle principali cause di morte accidentale nei bambini da 0 a 3 anni, ma resta un rischio anche fino ai 14 anni.
Ogni anno, nell’Unione Europea, si stimano circa 50.000 casi, con un esito mortale in circa l’1% delle situazioni. Molti incidenti coinvolgono piccoli oggetti in plastica o metallo, monete e giocattoli: circa 2.000 episodi l’anno sono legati a questi ultimi, con circa 10 decessi.
Una parte significativa dei soffocamenti in età pediatrica non riguarda poi solo gli oggetti esterni, ma anche il cibo.
Bocconi troppo grandi, alimenti dalla consistenza pericolosa o una masticazione non ancora adeguata possono trasformare un momento quotidiano in un’emergenza improvvisa.
Proprio per ridurre questi rischi, il Ministero della Salute ha diffuso specifiche linee guida sul soffocamento da cibo in età pediatrica.
Ecco tuttavia l’elemento cruciale che nessuno sottolinea abbastanza: senza formazione adeguata, gli adulti non riescono a riconoscere il pericolo (o a dargli il giusto peso) e non sanno intervenire in caso di bisogno.
La Prevenzione e il Primo Soccorso non devono pertanto essere riconosciuti solo come teoria accademica.
Sono protezione reale. Sono cultura della sicurezza. Lo dimostrano le testimonianze che raccogliamo ogni giorno.
Cosa insegna un corso di Primo Soccorso Pediatrico: manovre salvavita che tutti dovremmo conoscere
- In strada viaggio al sicuro: la sicurezza in strada non riguarda solo una corretta scelta del seggiolino ma anche l’utilizzo di mezzi per gli spostamenti con bambini più a 360 gradi.
- Con l’acqua non si scherza: affronta il meccanismo dell’annegamento e pone l’attenzione sull’importanza di una sorveglianza attiva in qualunque fascia d’età, anche per i bambini che hanno già confidenza con l’acqua
- Bambini e tecnologia: un binomio indissolubile. Affronta il corretto utilizzo degli strumenti tecnologici secondo le linee guida fornite dalla Società Italiana di pediatria, per un uso consapevole della tecnologia che prevenga dipendenze e problemi fisici, psichici e sociali.
- Se mi perdo: in questa sessione si affrontano le tematiche di smarrimento e/o rapimento in Italia di bambini con consigli pratici per la loro salvaguardia
- La prevenzione… stanza per stanza: in questa sessione viene effettuata una panoramica dei principali pericoli racchiusi nelle stanze delle nostre case e vengono fornite informazioni utili per la prevenzione degli incidenti domestici.
- Tutti a tavola in sicurezza: questa sessione si propone di fissare una serie di regole per la prevenzione dell’ostruzione da corpo estraneo partendo da una corretta gestione del taglio del cibo per arrivare a rendere il bambino stesso autonomo nella prevenzione dell’ostruzione da corpo estraneo.
- Chiamiamo i soccorsi? Investire tempo per non perdere tempo. Si illustra come effettuare una corretta chiamata di emergenza, l’utilizzo corretto del/dei numeri di telefono dell’emergenza, l’utilizzo aggiuntivo di app per la gestione della chiamata.
- Azioni per la vita: Le manovre di disostruzione su lattante e bambino permettono di intervenire in caso di ostruzione per liberare tempestivamente le vie aeree.
- La percezione del rischio: come modificare le nostre azioni partendo da una modifica dei nostri pensieri.
- SIDS, le buone regole per un sonno sicuro: questa sessione fornisce utili consigli per la riduzione del rischio della sindrome della morte in culla
- Shaken baby e cadute, la prevenzione tra le mura di casa: questa sessione pone l’attenzione su due eventi ancora troppo frequenti nei primi 12 mesi di vita
- Come scelgo il seggiolino? Questa sessione affronta un percorso per scegliere in modo consapevole ed efficace il seggiolino nel primo anno di vita.
- Non solo tagli sicuri: la sicurezza a tavola. Questa sessione si propone di guidare i genitori al passaggio dal latte al cibo solido con piccoli accorgimenti per la prevenzione dell’ostruzione delle vie aeree e il taglio dei cibi
- Chiamiamo i soccorsi? Investire tempo per risparmiare tempo: si illustra come effettuare una corretta chiamata di emergenza, l’utilizzo corretto del/dei numeri di telefono dell’emergenza, l’utilizzo aggiuntivo di app per la gestione della chiamata.
- Azioni per la vita: le manovre di disostruzione. Le manovre di disostruzione su lattante e bambino permettono di intervenire in caso di ostruzione per liberare tempestivamente le vie aeree.
Le manovre fondamentali che ogni adulto dovrebbe conoscere
Nel Primo Soccorso Pediatrico, uno degli interventi più urgenti riguarda la disostruzione delle vie aeree quando un lattante o un bambino soffoca per un corpo estraneo.
Nei più piccoli, sotto l’anno di età, si interviene con colpi interscapolari e, se necessario, compressioni toraciche, mantenendo sempre una posizione sicura per favorire l’espulsione dell’oggetto.
Nel bambino più grande, invece, se la tosse è efficace non si deve intervenire, perché l’organismo può liberare le vie respiratorie da solo. Ma quando l’ostruzione è completa e il respiro si blocca, diventa fondamentale applicare manovre specifiche come la manovra di Heimlich.
Quando la situazione evolve fino all’arresto respiratorio o cardiaco, entra in gioco la rianimazione cardiopolmonare: si verifica lo stato di coscienza, si attiva subito il 112 e si iniziano compressioni toraciche su una superficie rigida, continuando fino all’arrivo dei soccorsi.
Sono questi i gesti essenziali. Sono questi gli attimi in cui sapere cosa fare può cambiare tutto.
Accesso gratuito: quando e come iscriversi ai corsi di Salvagente
Non ci sono sorprese nascoste. Non ci sono supplementi per i materiali. Gratuito significa gratuito.
Come iscriversi a un corso di Primo Soccorso:
- Visita il sito di Salvagente
- Consulta il calendario dei corsi in programma
- Seleziona la data e la modalità che preferisci (online e in presenza per la Parte 1, in presenza per la Parte 2)
- Completa l’iscrizione
Chi può partecipare a un corso di Primo Soccorso:
- Cittadini adulti (genitori, nonni, zii)
- Insegnanti e educatori scolastici
- Operatori di strutture pediatriche
- Babysitter e tate
- Personale di asili nido
- Allenatori e istruttori sportivi per bambini
- Aziende e associazioni che desiderano formare il proprio staff
Cosa ricevi dopo un corso di Salvagente:
- Attestato di partecipazione al termine del corso
- Kit didattico cartaceo con materiali su temi di Sicurezza e Primo Soccorso
- Materiale digitale di approfondimento inviato via e-mail nelle settimane successive
Perché Salvagente ha scelto di rendere gratuiti i corsi
Salvagente non vuole parlare di numeri, ma di vite.
Negli ultimi anni, abbiamo formato migliaia di persone in tutta Italia attraverso corsi pubblici, eventi nelle piazze, iniziative ad alta partecipazione comunitaria. Nel 2026 Salvagente è in tour nei teatri di tutta Italia con “Crescere genitori”, un evento gratuito che insegna alle famiglie a proteggere i propri bimbi.
Girando città dopo città, abbiamo identificato un ostacolo concreto: la distanza tra chi “vorrebbe imparare” e chi “può permetterselo”.
Un corso di Primo Soccorso Pediatrico, in Italia, non è accessibile a tutti. Per una famiglia con reddito medio-basso, o per insegnanti che vogliono auto-formarsi, questa barriera economica è reale e invalicabile.
Salvagente ha deciso di abbatterla.
Il messaggio è radicale: in emergenza non esistono categorie sociali. Non esistono distinzioni. Esistono persone.
In caso di emergenza, i primi minuti spesso dipendono da chi è lì, presente, nel momento giusto e con le competenze adeguate. Se quel qualcuno non sa cosa fare, il prezzo non è una lezione mancata. È una vita.
Primo Soccorso Pediatrico: una questione di cultura della sicurezza
L’emergenza non aspetta. Accade in casa quando un bambino mangia una caramella. Accade a scuola quando un’apnea improvvisa sorprende un bambino durante l’educazione fisica. Accade per strada, al parco, in piscina. Accade quando meno ce lo aspettiamo.
«La rapidità nei primi minuti può decidere un destino», ha affermato Mirko Damasco, Presidente di Salvagente, durante la presentazione ufficiale della Legge Bove in Senato sull’obbligo di formazione al Primo Soccorso in scuole, impianti sportivi e luoghi di lavoro.
Ed è proprio questo il punto: il Primo Soccorso non è una competenza riservata a chi lavora in ambito sanitario.
È qualcosa che può – e deve – diventare patrimonio comune. La ricerca è infatti inequivocabile: la formazione precoce e la pratica simulata aumentano significativamente le probabilità di intervento efficace.
Lo dimostra anche un progetto speciale della nostra associazione: Sokk Orso, che portiamo nelle scuole per insegnare, fin dai primi anni, le basi del Primo Soccorso in modo semplice e coinvolgente. Perché se persino bambine e bambini possono imparare a riconoscere un’emergenza e chiedere aiuto nel modo giusto, allora significa che tutti possono farlo, anche noi adulti.
La sicurezza pediatrica non è genetica. Non è intuito. Non è questione di essere più o meno bravi, i nostri progetti che portiamo avanti da anni lo dimostrano.
È cultura, conoscenza, pratica. Ed ora è accessibile a tutte e tutti.
Il Primo Soccorso è una competenza civile e per questo Salvagente ha deciso che il costo non deve essere mai una barriera.
Ora tocca a te! Iscriviti a un corso di Salvagente e fai parte anche tu della nostro rivoluzione.
Domande frequenti sul corso di Primo Soccorso Pediatrico
Quanto dura il corso di Primo Soccorso Pediatrico? (Corso a pagamento)
6 ore totali: 3 ore per la Parte 1 (online o in aula a scelta) + 3 ore per la Parte 2 (in aula, obbligatoria).
A chi è rivolto il corso?
Il corso è pensato per genitori, familiari, educatrici ed educatori, insegnanti e chiunque voglia imparare come intervenire correttamente nelle emergenze pediatriche.
Quali argomenti vengono trattati? (Argomenti del corso a pagamento)
Durante il corso vengono affrontate le principali emergenze in età infantile, tra cui febbre, convulsioni febbrili, ustioni, traumi cranici, ingestione di corpi estranei, intossicazioni, allergie e difficoltà respiratorie.
Il corso insegna anche le manovre salvavita?
Sì. Il corso include l’apprendimento pratico delle manovre di disostruzione e rianimazione cardiopolmonare (RCP) su lattante e bambino, con esercitazione individuale sui manichini.
Ci sarà una parte pratica durante la formazione?
Assolutamente sì: una parte centrale del corso è dedicata alla prova pratica guidata, per acquisire sicurezza nei gesti di primo soccorso.
Si impara anche come chiamare i soccorsi?
Sì. Viene spiegato in modo chiaro quando e come effettuare una chiamata d’emergenza, cosa dire e quali informazioni fornire.
È possibile frequentare il corso in gravidanza?
È preferibile partecipare prima o dopo la gravidanza, evitando il periodo di attesa, per garantire lo svolgimento completo delle attività pratiche.
Che materiale viene fornito ai partecipanti?
Ogni partecipante riceverà un kit didattico cartaceo su temi di sicurezza e primo soccorso. Inoltre, nelle settimane successive verrà inviato via e-mail materiale digitale di approfondimento.
Viene rilasciato un attestato?
Sì. Al termine del corso viene rilasciato un attestato di partecipazione.
Verranno fornite le slide del corso?
No. Non verranno rilasciate le slide utilizzate durante la lezione.
Vuoi sostenere Salvagente? Diventa donatore regolare e aiutaci a continuare a cambiare i finali: clicca QUI.
Inoltre, non dimenticare di firmare la petizione per rendere il Primo Soccorso materia scolastica e per fare in modo che la formazione, compresa la disostruzione, sia obbligatoria nei corsi pre parto e per chi lavora con i bambini.
