Lo scorso 23 maggio abbiamo inaugurato la clinica pediatrica di Rushooka, in Uganda. È il punto di riferimento per una comunità di circa 25 villaggi e 20.000 persone, in un territorio dove il primo grande ospedale dista 260 chilometri.
Costruire i muri, però, era solo la prima parte. Perché una clinica possa davvero curare servono altre cose, e per ciascuna avevamo aperto una raccolta dedicata. Oggi le chiudiamo tutte e tre, e vi raccontiamo come sono andate.
Diamo colore alla speranza — la tinteggiatura, l’ultimo passo prima dell’apertura: 1.180 €.
Riempire la clinica di vita — gli arredi degli ambulatori e i primi farmaci, che ai piccoli pazienti vengono dati gratuitamente: 3.535 €.
Raccolta fondi strumentazione medica — i dispositivi per le visite e la diagnostica di base, il materiale sterile, le attrezzature per l’igiene e la sicurezza: 5.982 €.
In tutto 10.697 €, arrivati da chi ha scelto di far esistere un luogo che prima non c’era.
La clinica adesso è aperta. E ha una nuova necessità : restare aperta. Avere un pediatra sempre presente costa 1.000 € al mese, ed è da qui che nasce la nostra nuova raccolta, Adotta un pediatra in Uganda.
A chi ha donato per la tinteggiatura, per gli arredi, per i farmaci e per la strumentazione: grazie. Quella porta, ogni mattina, si apre anche grazie a voi.
