Dopo la prima puntata, nel proseguire la sua audizione al Senato, Mirko Damasco, presidente di Salvagente Italia, ha portato l’attenzione su un punto cruciale: in caso di arresto cardiaco in età pediatrica, il fattore tempo è determinante.
- 90 secondi per intervenire in caso di ostruzione da corpo estraneo prima che insorga un arresto cardiaco
- Dopo 4 minuti senza intervento iniziano i danni cerebrali
- Dopo 10 minuti i danni diventano irreversibili
Ecco perché, sottolinea Damasco, “non possiamo pensare che sia l’ambulanza a salvare i nostri figli: arriva sempre troppo tardi. La differenza la fa chi è lì, in quel momento”.
La sopravvivenza con e senza RCP
I dati parlano chiaro:
- Senza RCP di base, la sopravvivenza diminuisce del 7-10% ogni minuto
- Con la sola rianimazione cardiopolmonare di base (RCP), la sopravvivenza diminuisce del 3-4% ogni minuto
- Con RCP immediata + defibrillatore (DAE) le probabilità salgono fino al 75%, come dimostra il modello di Seattle, considerato un’eccellenza mondiale.
La conclusione è inequivocabile: ogni cittadino deve essere formato a intervenire, perché i primi minuti sono quelli che decidono il futuro di un bambino.

Il defibrillatore deve diventare come un estintore
Mirko Damasco ha insistito sulla necessità di diffondere i defibrillatori (DAE) in ogni luogo frequentato da minori e non solo:
- Scuole e palestre
- Impianti sportivi e oratori
- Parchi giochi, condomini e uffici pubblici.
Il defibrillatore deve diventare obbligatorio come un estintore, facilmente accessibile a chiunque, pronto all’uso in caso di emergenza.
La cultura del “fare subito”
Un concetto fondamentale emerso nell’audizione è che, in caso di arresto cardiaco pediatrico, non bisogna aspettare i soccorsi: ogni secondo perso riduce drasticamente le probabilità di sopravvivenza.
Solo una formazione diffusa e obbligatoria può garantire che chiunque, in qualunque luogo, sappia riconoscere l’arresto cardiaco e iniziare subito le manovre salvavita.
Resta connesso per non perderti nulla dell’audizione di Mirko Damasco in Senato!
Firma la petizione per rendere il Primo Soccorso materia scolastica e per fare in modo che la formazione, compresa la disostruzione, sia obbligatoria nei corsi pre parto e per chi lavora con i bambini.
Ciò che deve passare non è solo una legge, ma una speranza di sicurezza e di vita.