Durante la festa di Salvagente Italia a Ornago, il 19 e 20 settembre, tre defibrillatori sono stati donati ad altrettante realtà educative. Un gesto concreto per rendere i luoghi frequentati dai bambini più sicuri e pronti ad affrontare un’emergenza.
Ci sono gesti che vanno oltre il valore di un oggetto. Donare un defibrillatore significa mettere a disposizione uno strumento che, in caso di arresto cardiaco, può contribuire a salvare una vita.
È con questo spirito che, durante il momento istituzionale di Salvagente in Piazza, la festa organizzata da Salvagente Italia a Ornago il 19 e 20 settembre, sono stati consegnati tre defibrillatori destinati a tre istituti scolastici:
- Scuola dell’Infanzia Paritaria Giovanni XXIII di Peschiera Borromeo
- Asilo Le Coccole di Rodano
- Istituto Sant’Antonio di Busnago

Tre donazioni che rappresentano un investimento concreto nella sicurezza dei bambini, delle persone che ogni giorno si prendono cura di loro e di tutte le famiglie che vivono questi luoghi.
Le donazioni di Ornago raccontano una parte importante dell’impegno di Salvagente Italia: trasformare la sensibilizzazione in azioni concrete, portando la cultura della sicurezza nei luoghi della quotidianità .

Grazie a chi ha reso possibili queste donazioni e alle tre realtà educative che accoglieranno i defibrillatori, contribuendo a rendere più sicuri i propri ambienti.
Perché la sicurezza non è un dettaglio. E imparare a salvare una vita è una responsabilità che riguarda tutti noi.
