Quando parliamo di cultura del Primo Soccorso, spesso utilizziamo numeri, statistiche e risultati.
Ma sono le storie delle persone a raccontare davvero l’impatto che un progetto può avere nella vita quotidiana di una comunità.

Quella che condividiamo oggi è la testimonianza di Elisa, docente di matematica e scienze in una scuola secondaria di primo grado di Firenze, che ha scelto di portare il progetto Sokk Orso nella propria classe e che, grazie all’entusiasmo di studenti, famiglie e colleghi, ha contribuito a trasformarlo in un’esperienza estesa a tutta la scuola.
Le parole di Elisa

“Sono una docente di matematica e scienze in una scuola secondaria di primo grado di Firenze.
Ho conosciuto Salvagente lo scorso anno grazie al progetto Sokk Orso, che porta il primo soccorso nelle scuole di tutta Italia. Ho voluto fortemente dare ai miei alunni questa possibilità e ho deciso di proporlo alla mia classe terza, come attività di educazione civica: è stato un successo!
L’entusiasmo è stato così grande, sia tra gli studenti che tra i genitori, che ho deciso di proporlo ogni anno alle mie classi uscenti. Vista l’esperienza più che positiva, ho portato la mia testimonianza in collegio docenti e quest’anno Sokk Orso è stato attivato in tutte le classi terze della scuola, anche grazie al passaparola tra gli studenti.

Sokk Orso è perfettamente calibrato sull’età, Vanessa è chiarissima nelle spiegazioni, le lezioni sono molto pratiche e i ragazzi vengono coinvolti attivamente. L’aspetto che più mi ha colpito ed emozionato è che tutti i miei alunni si sono messi in gioco e si sono impegnati in modo serio e sincero, dimostrando che sì, anche a tredici anni si può essere un cittadino attivo e responsabile!
Vorrei infine ringraziare Salvagente per aver offerto, in modo del tutto gratuito, la straordinaria opportunità di formare i docenti della mia scuola al BLSD, donandoci il defibrillatore che non avevamo.
Grazie davvero per il vostro impegno quotidiano, un’azione virtuosa ne crea un’altra!”

Che cos’è Sokk Orso
Sokk Orso nasce da una convinzione semplice: non è mai troppo presto per imparare a prendersi cura degli altri. Attraverso un percorso formativo dedicato alle scuole secondarie di primo grado, Salvagente APS porta il Primo Soccorso nelle aule di tutta Italia, coinvolgendo ragazze e ragazzi in attività pratiche e momenti di confronto.
Perché anche a tredici anni si può fare la differenza e diventare cittadini più consapevoli, responsabili e pronti ad aiutare chi ne ha bisogno.
Formazione ed entusiasmo
Le parole di Elisa raccontano perfettamente ciò che ci spinge ogni giorno a entrare nelle scuole italiane: offrire ai ragazzi strumenti concreti per diventare cittadini più consapevoli, responsabili e pronti ad aiutare gli altri.

Quando la formazione genera entusiasmo, partecipazione e desiderio di condividere ciò che si è imparato, il cambiamento diventa contagioso. E una singola esperienza può trasformarsi in un’opportunità per un’intera comunità scolastica.
