
13/06/2019
“Parola di oggi: MANI. Noi ostetriche siamo innamorate delle mani e del loro sapere. E oggi in questo essenziale ambulatorio della gravidanza ho visto giovani colleghi usare le mani con una sapienza e delicatezza meravigliose. E poi mani che sfiorano donne e mamme timorose, mani che si stringono in un saluto, mani che battono il 5 con un sorriso, mani che incoraggiano, mani che pesano minuscoli bimbi, mani laboriose…. mani.” (Arianna)
“Lavorare al dispensario è sempre qualcosa di unico. Poco importa quale sia la tua mansione, c’è sempre qualcosa da fare, vedere, imparare, scoprire e qualcosa su cui riflettere.
Una delle più belle sensazioni che pervade cominciando la tua giornata qui è il sentirsi davvero utili, che non è solo dettato dai mille grazie che ricevi, ma dalla costante certezza che questa gente ha davvero bisogno e tu sia l’unico, o comunque, il tuo lavoro sia l’unica cosa che possa davvero dar loro una speranza.
Guardi negli occhi questa gente e ti senti più fortunato, più ricco, più al sicuro; ti chiedi come si possa vivere in certe situazioni, in cui il nulla diventa ciò che possiedi. Conosci persone straordinarie che fanno della loro semplicità , anzi del loro nulla un tutto.
Fino a quando non arrivi a comprendere che tra tutte quelle persone quello che forse ha meno sei proprio tu, con le tue errate convinzioni, i tuoi falsi problemi, la tua vita superficiale.
Allora rifletti che non hai solo aiutato una vita con il tuo lavoro, ma stai aiutando te stesso ad essere migliore.” (Filippo)




